Norimberga, lungometraggio di James Vanderbilt, è un thriller storico/psicologico che analizza il passato, riuscendo a smascherare il presente e a mettere in guardia dal futuro.
Il racconto scava nel rapporto personale che si crea tra il generale tedesco Hermann Göring, “incarnato” magistralmente da Russell Crowe, e lo psichiatra americano Douglas Kelley, interpretato da Rami Malek, assunto per studiare i tratti distintivi della sua personalità come di quella degli altri gerarchi nazisti.
Il focus si concentra sulla natura del male, sulla sua universalità e intrinseca banalità, che non è campo esclusivo dell’ignoranza bensì caratteristica di un’umanità dotata di un’intelligenza e una cultura, a volte al di sopra della media, così come ci ricorda bene Hannah Arendt ne La banalità del male e in altri suoi scritti successivi: “solo il bene è profondo e può essere radicale”.
Il film prende spunto dal libro Il nazista e lo psichiatra del giornalista Jack El-Hai, in cui non si evidenzia nessuna patologia, se non un insanabile sadismo. La perversione sta nella fascinazione subita da Kelley e nella relazione manipolativa e seduttiva che si instaura tra i due protagonsiti, l’empatia è reciproca e il narcisismo la fa da padrone, ognuno ambisce a piacere all’altro. La “malattia” del gerarca è possedere un ego smisurato e per inchiodarlo è necessario giocare sulla sua vanità e ambizione. Alla fine il suicidio rappresenta l’atto rivoluzionario per sfuggire alla resa dei conti.
Norimberga ci mostra che dietro il potere non ci sono esseri mostruosi bensì esseri semplicemente umani ma capaci di crudeltà inenarrabili, che perciò sono ambigui, fragili e disperati. E questo diventa un monito estremamente attuale: ideologie autoritarie e cultura dell’odio possono nascondersi ed emergere in qualsiasi società.
Il messaggio di chiusura del film si condensa nella citazione del filosofo R.G. Collingwood “L’unico modo per avere un indizio su ciò che l’uomo può fare è quello che ha già fatto”: scorrendo nei titoli di coda “attraversa” un ponte tra passato e presente da non sottovalutare.
film
Norimberga
di James Vanderbilt
Eagle Pictures
Usa, 2025
