Dietro le quinte del numero 4
Con questa uscita, inauguriamo un nuovo modo di presentarvi Evoluzioni. Lo sguardo del counseling mettendoci le facce. Redattori e redattrici si alterneranno a raccontare qualcosa della vita di redazione, condividendo un retroscena che li ha colpiti o impegnati particolarmente nella preparazione del nuovo numero. Stavolta tocca a Sabrina Alma Pagani e Pietro Tomasi svelarvi il…
L’intuizione nella relazione d’aiuto
L’intuizione può essere considerata una forma di intelligenza? Nella relazione d’aiuto esistono momenti in cui qualcosa accade oltre le parole: un gesto, un respiro, una sensazione che attraversa il corpo e orienta il professionista verso ciò che è necessario in quell’istante. Questo contributo propone di leggere tali fenomeni come espressione di un’intelligenza intuitivo-somatica, intesa come…
La spirale delle intelligenze: mappe per abitare la complessità del counseling
E se le nostre intelligenze non fossero una scala da salire, ma un movimento da abitare? La spirale è una delle immagini che meglio raccontano questo movimento, poiché tra le più potenti presenti in natura: la ritroviamo nei vortici celesti, nei frattali della biologia, nelle conchiglie marine, nel ritmo del respiro. È figura di crescita,…
La società come ecosistema di differenze
Lo scrittore Fabrizio Acanfora ci regala una stimolante prospettiva sulla neurodiversità – analizzando l’origine e lo sviluppo dell’idea di normalità e degli effetti sociali e politici del suo uso – con un’originale riflessione sull’inclusione che esclude, sulla reciprocità della convivenza e sul ruolo fondamentale della sospensione del giudizio nello sguardo da rivolgere a se stessi e agli altri all’interno…
Il counseling, relazione corporea
Per Howard Gardner l’intelligenza corporeo-cinestesica è la capacità di usare il corpo in modo abile, coordinato ed espressivo, talento che si impara da bambini, come insegnano Maria Montessori o Bernard Aucouturier. Per Alexander Lowen, padre della bioenergetica, siamo corpi intelligenti e possiamo realizzarci, anche sul piano spirituale, solo partendo dalla corporeità. Intelligenza corporea è anche…
Come salvaguardare il benessere dei clienti che ricorrono all’IA
Nell’era delle piattaforme di IA è possibile trovare facilmente informazioni relative a sintomi, esperienze e diagnosi. Ma affidare alla Rete dettagli della propria vita può comportare dei rischi a livello di privacy e riservatezza. L’articolo suggerisce ai professional counselor quattro misure preventive e di intervento per salvaguardare il benessere dei loro clienti che consultano l’IA. Le persone scelgono la tecnologia per evitare lo stigma legato alla salute mentale? L’IA rischia di complicare il problema delle auto-diagnosi e delle diagnosi sbagliate da…
5 domande a Rossella Famiglietti
Perché hai scelto di diventare counselor? L’ho scelto anche per una mia propensione alla vicinanza con le persone in genere che, da quando ho memoria, tendono ad avvicinarsi a me e a raccontarsi. Questo mi ha spinta a formarmi, fino a maturare una competenza che ho affiancato alla mia prima professione, quella di insegnante di…
CoSì: la nuova associazione di counseling della Svizzera italiana
CoSì è la storia di un sogno diventato realtà. Il 28 marzo 2020 è la data in cui è stato posato il primo mattone di quella che sarebbe diventata l’Associazione CoSì (Counsellor Svizzera italiana). Eravamo in piena emergenza Covid-19, in uno dei momenti più drammatici. In quei giorni, alcuni counsellor operativi nella Svizzera italiana si stavano attivando…
L’urgenza di ripensare la mascolinità
Nonostante la crescita di consapevolezza tra gli studenti universitari, i maschi tendono a usufruire meno dei servizi di sostegno psicologico e registrano un tasso più elevato nelle statistiche di suicidio. Questo studio esamina una serie di iniziative qualitative e quantitative messe in atto presso la Sheffield Hallam University per affrontare tale disparità, esplorando i fattori…
La responsabilità etica del counselor e la “fluidità etnica”
In questo studio l’autrice indica con i termini monoracism, “monorazzismo”, chi si identifica come appartenente a una sola etnia e multi-heritage, “multietnico”, chi ha più di un’identità etnica. Per nominare se stessa dice di utilizzare una varietà di espressioni: a volte “multietnica”, altre volte “bietnica” o BIPOC (black, indigenous and people of colour) oppure brown, “marrone”, sperimentando una “fluidità etnica” osteggiata dalle ideologie razziste. Partendo dalla propria esperienza personale traccia una storia del “monorazzismo”,…
