“In questo spazio ho riscoperto me stessa, proprio mentre combattevo contro un ingiustificato senso di colpa per la repentina interruzione del rapporto di lavoro con l’azienda alla quale avevo dedicato vent’anni di vita. Il messaggio che ho elaborato è stato “assolviti!”, accogliendo uno stimolo positivo di rinascita e forza interiore. Ho radicato i miei successi e attivato un nuovo sguardo verso le possibilità professionali che volevo perseguire. Sono emersi i miei muscoli più tonici e ho attivato le capacità che spesso diamo per scontate”.
E.B.
