Anni fa quando ho letto L’ordine del tempo del fisico teorico Carlo Rovelli ho provato una sorta di vertigine. Non era solo lo stupore per la fisica, ma la sensazione che una verità profonda stesse scardinando delle certezze. Un saggio potente e gradevolissimo che, decostruendo il tempo lineare, offre al counseling una prospettiva radicale sul vivere ancorati al presente. Superando l’illusione di un tempo assoluto, il libro invita a riconoscere l’esistenza relazionale e il valore dell’impermanenza, promuovendo accettazione e adattabilità.
L’autore dimostra che il tempo non scorre in modo uniforme (relatività) e, a livello fondamentale, addirittura svanisce. Questo ci esorta a ridurre l’ansia legata al “dover fare” e/o alla pianificazione ossessiva del futuro. Se il passato è memoria e il futuro aspettativa, l’unico spazio reale da abitare resta il presente. Pagina dopo pagina ci esorta a superare l’attaccamento a una visione rigida della vita (tappe obbligate), così da spingerci alla consapevolezza e all’accettazione della fluidità dell’esistenza. Il tempo è solo una questione di relazioni tra eventi e osservatori, non una realtà assoluta.
Il libro sposta il focus dall’individualismo al contesto. Così, nel counseling il cliente non è un’isola, ma esiste proprio nelle sue relazioni con il mondo e gli altri. La consapevolezza relazionale è cruciale per la comprensione di sé. Il tempo scorre perché le cose passano dall’ordine al disordine, spiega l’autore basandosi sul concetto di entropia. Insomma un potente invito ad accettare impermanenza e cambiamento.
La sofferenza spesso deriva dalla resistenza al cambiamento (voler “congelare” il tempo, e noi stessi). Il fisico spiega che il disordine è naturale, aiutando a gestire il caos emotivo e a trovare equilibrio nella propria storia personale. Rovelli riconosce che il tempo che percepiamo è diverso da quello fisico. Il counseling lavora proprio su questo tempo “emozionale”. Riconoscere che la percezione del tempo cambia con le emozioni permette di lavorare sulla narrazione personale del cliente, rivalutando esperienze passate vissute come traumi o vittorie: è insomma un invito a una visione del sé più fluida, una danza relazionale ancorata all’esperienza presente.
libro
L’ordine del tempo
di Carlo Rovelli
Campi del Sapere, Adelphi, 2017
Carlo Rovelli è un fisico teorico, saggista e divulgatore scientifico italiano di fama internazionale, noto per i suoi studi sulla gravità quantistica a loop. Insegna all’Università di Aix-Marseille in Francia. Autore di bestseller come Sette brevi lezioni di fisica, ha reso accessibili concetti complessi come il tempo e la struttura dello spazio.
