[neu–ro–di–ver-si-tà] s.f.
Termine che include tutti i possibili sviluppi del sistema nervoso negli esseri umani, con conseguenti capacità cognitive, emotive, talvolta fisiche e comportamentali. La parola valorizza il significato di diversità quale variabilità, condizione di base del mondo naturale (come in “biodiversità”). La neurodiversità definisce tutti e tutte, sia chi presenta uno sviluppo neurologico molto frequente o tipico (neurotipicità), sia chi ne presenta uno differente dalla media (neurodivergenza o neuroatipicità). Come counselor, crediamo nell’unicità della persona: attraverso la lente della neurodiversità, possiamo osservare le caratteristiche neurologiche del singolo individuo per cogliere e valorizzare le sue peculiarità.
