[Me-mo-ria] s.f.
La memoria è la funzione psichica di riprodurre nella mente l’esperienza passata. Nel counseling diventa lo strumento per rileggere la propria storia, esplorare le emozioni e rimodellare il modo di stare nel presente. Non va intesa come un semplice archivio statico, bensì come un processo dinamico, attivo e costruttivo che influenza il presente, l’identità personale e la narrazione di sé. Le emozioni trasformano i fatti in ricordi duraturi, che sono quindi ricostruzioni soggettive influenzate sia dalle emozioni sia dalle esperienze successive. Siamo la nostra memoria: integriamo il passato per costruire un’identità coerente e un senso di continuità del sé. Nel lavoro di counseling, questo processo di integrazione diventa la chiave per riconoscere gli automatismi e i modelli di comportamento disfunzionali, trasformando la rilettura della propria storia nella base solida su cui progettare e costruire il futuro.
