[in·tel·li·gèn·za] s.f.
Dal lat. intelligĕre, intendere, è la capacità di ragionare, apprendere e dare un senso concreto o concettuale alle esperienze che si vivono. Intelligenza è prontezza, vivacità mentale e capacità creativa, intesa come intuito e perspicacia. È una combinazione di curiosità, flessibilità ed elaborazione logica, che consente di proporre soluzioni originali a sfide sempre nuove. Ma l’intelligenza è plurale e va dall’ambito spirituale, emotivo, intergenerazionale a quello somatico, può essere inclusiva e anche artificiale. Sono molteplici le intelligenze citate dallo psicologo Howard Gardner, che afferiscono alla sfera intrapersonale e interpersonale, alla linguistica, alla logica, alla musica, al corpo, allo spazio e alla natura. Nel counseling si lavora proprio per connettere tra loro le diverse forme di intelligenza, con l’obiettivo di rendere esplicite e valorizzare le risorse personali.
